Nobel, giornalisti, sognatori e molto altro
Dibattiti e spettacoli da Monti a De Gregori
Un programma assai denso: una settantina di eventi in quattro giorni dal 14 al 17 giugno. Nel centro di Bologna, tra piazze e palazzi famosi, incontri con i grandi del pensiero moderno, accompagnati e interrogati dalle firme di Repubblica. In tanti modi diversi. E poi, musica, teatro e cinema per rilassarsi
Piazza Maggiore, a Bologna durante un “girotondo” di qualche anno fa sulla scuola
“La Repubblica delle Idee” debutta a Bologna nei giorni dal 14 al 17 giugno, prima di una, speriamo, lunga serie di edizioni. Questa nostra festa nasce con l’ambizione di portare anno dopo anno in una piazza – reale e mediatica – il meglio delle firme di Repubblica, della loro capacità di guardare all’avvenire senza smettere di coltivare la memoria. E soprattutto con l’ambizione di fare incontrare le facce che stanno dietro queste firme con la comunità dei lettori di Repubblica, per raccontare insieme quale domani vale la pena di costruire e come fare per costruirlo. E’ per questo che la parola d’ordine della festa 2012 è “Scrivere il futuro”.
Una manifestazione resa possibile anche dall’incontro con Enel, sponsor unico, che nell’anno del suo cinquantenario ha deciso di credere in questo progetto e di sostenerlo. E dal lavoro di Laterza-Agorà, che ha fornito l’organizzazione e la consulenza scientifica.
Entriamo nel dettaglio. Per quattro giorni, dalla sera di giovedì 14 giugno alla sera di domenica 17, il cuore di Bologna – in particolare i palazzi D’Accursio e Re Enzo, le piazze Maggiore e Santo Stefano, l’Archiginnasio e la Libreria Ambasciatori – ospiteranno una settantina di appuntamenti: dibattiti, faccia a faccia, interviste (su tutte quella di Ezio Mauro e Eugenio Scalfari al presidente del Consiglio Mario Monti), conferenze, mostre; ma anche film, concerti, momenti di teatro e cabaret. Tutto a ingresso libero.
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