Per il ciclo STORIE E CONTROSTORIE. TONI MAFIOSO con ASCANIO CELESTINI

e con PEPPE VOLTARELLI e LIRIO ABBATE

all'Auditorium Parco della Musica

Toni Mafioso

Domenica 24 marzo alle ore 19:00, nell’ambito del festival Libri Come. Festa del libro e della lettura, torna al Parco della Musica il teatro di narrazione di Ascanio Celestini che porta nella Sala Sinopoli uno degli appuntamenti del progetto Storie e Controstorie.

Nella rassegna l’artista residente della Fondazione Musica per Roma nel 2024, intreccia i suoi racconti al suono della fisarmonica di Gianluca Casadei. In programma storie che cominciano con la madre di tutti i racconti letterari, la fiaba, per poi spostarsi verso le storie di vita, la Storia, la cronaca. Per questo appuntamento sul palco insieme a Celestini ci saranno Peppe Voltarelli e Lirio Abbate che racconteranno in un insieme unico di ritmo, umorismo e poesia, la storia di Toni Mafioso.

Quindici anni fa hanno chiesto a Lirio Abbate come può un giornalista parlare di Mafia senza poi essere abbandonato. Ha risposto "Quando non parli della complicità della politica con la mafia tutti ti stanno dietro e ti appoggiano. Altrimenti, rimani solo". La sai quella di Andreotti che viene chiamato dal suo segretario? "Onorevole! La mafia ha ucciso il giudice Falcone!". E Andreotti "Caspita! Sono già le diciotto?", Ascanio Celestini.

In occasione di Storie e Controstorie, dal primo marzo al 14 aprile nello spazio AuditoriumArte, è allestita la mostra SantuarioMobile - Archivio Dipinto della Memoria, una selezione di tavolette in legno dipinte da Franco Biagioni. Un lavoro che richiama la tradizione degli ex voto, i piccoli quadri conservati nei Santuari come segno di devozione per una grazia ricevuta. Nel Santuario laico di Franco Biagioni, la tavoletta diventa il palcoscenico dove si rappresentano gli eventi che hanno segnato la storia collettiva e personale della nostra epoca, dal 1900 a oggi.

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